Neonati e crema solare: come funziona davvero?

La risposta breve è: un neonato dovrebbe essere tenuto il più possibile lontano dal sole diretto. Se non è davvero possibile evitarlo, si può utilizzare una crema solare a partire dai 3 mesi di età. Ma quale scegliere? E quali altri metodi esistono per proteggere il tuo bambino dai raggi UV dannosi?
In questo articolo trovi tutto ciò che c’è da sapere su neonati e sole.

Evitare il sole, coprire la pelle e, se necessario, applicare la crema

Durante il primo anno di vita è consigliabile limitare il più possibile l’esposizione diretta al sole. La strategia migliore è quindi evitare il sole e proteggere la pelle con indumenti adeguati. Naturalmente, è più facile a dirsi che a farsi e bisogna ricordare che anche all’ombra sono presenti i raggi UVA e UVB. La pelle delicata dei neonati può infatti scottarsi facilmente.

Per questo motivo è importante proteggere il bambino anche con abbigliamento specifico, come una maglietta con protezione UV e un cappellino o un cappello a tesa larga. In questo modo potrete trascorrere il tempo all’aperto in tutta tranquillità.

Se non è davvero possibile evitare il sole, si può utilizzare una crema solare per proteggere il bambino. È preferibile farlo solo dopo i 3 mesi di vita (idealmente dopo i 6 mesi) e scegliendo una crema solare minerale da applicare in piccole quantità.

Quindi: evitare il sole, coprire la pelle e, se necessario, applicare la crema solare.

Quale crema solare scegliere per il proprio bambino?

Esistono moltissimi tipi di protezione solare. Come scegliere quella più adatta per un neonato? La prima distinzione da fare è tra filtri minerali e filtri chimici (non minerali). Ma qual è la differenza? E cosa distingue una crema per neonati da una per bambini o adulti? Scopriamolo insieme.

Qual è la differenza tra un filtro minerale e uno non minerale?

I filtri non minerali, o chimici, vengono assorbiti dalla pelle e assorbono a loro volta i raggi UV. La protezione deriva dalla reazione che avviene all’interno della pelle.

Lo svantaggio di alcuni filtri chimici è che, nei bambini o nelle persone con pelle particolarmente sensibile, possono causare irritazioni o eruzioni cutanee.

I filtri minerali, invece, possono essere paragonati a uno specchio sulla pelle. Sono generalmente composti da ossido di zinco o biossido di titanio e formano uno strato protettivo che riflette i raggi UV dannosi.

Questo significa che:

  • non necessitano di tempo di assorbimento;
  • hanno un rischio molto minore di provocare irritazioni;
  • sono particolarmente indicati per la pelle sensibile dei neonati.

Le protezioni solari Naïf utilizzano un filtro UV a base di ossido di zinco, quindi di origine minerale. Per garantire una protezione ancora più efficace, viene aggiunta una piccola quantità di un booster non minerale chiamato BEMT (Bis-Ethylhexyloxyphenol Methoxyphenyl Triazine).

Questo filtro UV è considerato sicuro ed è adatto anche alle pelli sensibili. La quantità utilizzata è minima e serve esclusivamente a potenziare l’efficacia dell’ossido di zinco. Nessuna preoccupazione: il risultato è una protezione ottimale e sicura.

Come si utilizza una crema solare minerale?

L’ossido di zinco può lasciare una leggera patina bianca sulla pelle, proprio come avviene con alcune creme per il cambio pannolino. Questa caratteristica è legata alla sua efficacia: crea infatti una barriera protettiva sulla pelle.

Per rendere la crema più facile da stendere e più piacevole da utilizzare, vengono aggiunti ingredienti naturali come l’olio di cocco e l’olio di girasole. Inoltre, le particelle di ossido di zinco presenti nelle creme solari sono generalmente più piccole rispetto a quelle utilizzate nelle paste protettive, riducendo così l’effetto bianco.

Qual è la differenza tra una crema solare per neonati, bambini e adulti?

Esistono differenze significative tra le protezioni solari per neonati e quelle per adulti.

Nel caso dei prodotti Naïf:

  • le versioni per neonati e bambini sono prive di profumo;
  • le formulazioni contengono ingredienti più delicati per la pelle sensibile;
  • lo spray per bambini contiene olio di cocco, che offre un nutrimento extra;
  • il fattore di protezione è diverso: SPF 50 per neonati e bambini, SPF 30 per gli adulti.

Gli adulti possono tranquillamente utilizzare una crema per bambini, mentre è preferibile non fare il contrario.

È possibile utilizzare la crema solare Naïf su un neonato?

Le protezioni solari Naïf sono adatte ai bambini a partire dai 3 mesi di età. Tuttavia, la soluzione migliore resta quella di evitare il più possibile l’esposizione diretta al sole.

Se non esistono alternative, la crema può essere utilizzata in sicurezza dai 3 mesi in poi, applicandone una quantità moderata.

Che cosa significa SPF o fattore di protezione?

Il fattore di protezione solare (SPF) indica per quanto tempo la pelle può essere esposta al sole senza scottarsi rispetto a quando non si utilizza alcuna protezione.

Con una protezione SPF 30, teoricamente la pelle impiega 30 volte più tempo a scottarsi rispetto all’assenza di protezione. Con SPF 50, il tempo aumenta fino a 50 volte.

Naturalmente si tratta di una stima teorica: la velocità con cui ci si scotta dipende anche dal tipo di pelle e dalla sensibilità individuale.

Quale SPF scegliere per un neonato?

Poiché la pelle di un neonato è estremamente delicata e non ha ancora sviluppato una naturale protezione pigmentaria, è consigliabile garantire la massima protezione possibile.

Nessuna crema solare offre una protezione del 100%, per questo motivo è sempre raccomandato scegliere SPF 50 e riapplicare il prodotto ogni due ore.

Quanta crema solare bisogna applicare?

Secondo le raccomandazioni degli esperti dermatologici, per una protezione efficace occorrono circa 7 cucchiaini di crema solare per ogni applicazione:

  • 1 cucchiaino per viso, orecchie, collo e nuca;
  • 2 cucchiaini per petto e schiena;
  • 2 cucchiaini per spalle, braccia e mani;
  • 2 cucchiaini per gambe e piedi.

L’applicazione dovrebbe essere ripetuta ogni due ore.

Per esporsi al sole in sicurezza è inoltre importante:

  • cercare regolarmente l’ombra (i neonati dovrebbero restare sempre all’ombra);
  • evitare l’esposizione nelle ore più calde della giornata, tra le 12:00 e le 15:00;
  • utilizzare sempre cappelli e indumenti protettivi.

Con queste semplici precauzioni, il tuo bambino potrà godersi le giornate all’aperto in totale sicurezza.

(Fonte: AAD)